Cosa Facciamo

Dal 2012 l’impegno dell’associazione AtHeNa è quello di portare avanti e favorire interventi, progetti e programmi personalizzati, educativi, di assistenza e di riabilitazione integrata a domicilio e sul territorio, valorizzando e coinvolgendo la famiglia quale risorsa fondamentale, favorendone un ruolo attivo e da protagonista nel processo di co-progettazione e nel percorso di crescita del figlio/a, supportandola e sostenendola nella vita quotidiana.

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Come lo Facciamo

Attraverso diverse tipologie di intervento: dall’attività di sostegno alla persona disabile ed alla sua famiglia mediante interventi di assistenza domiciliare specifici  realizzati sia presso la dimora familiare che sul territorio, ai percorsi di "accompagnamento" sia della persona disabile sia della sua famiglia che promuovano forme di emancipazione della persona disabile dal contesto familiare con la ricerca dell’autonomia e la costruzione, dove possibile, di una minima indipendenza, dai progetti individualizzati di socializzazione e di integrazione mediante interventi e attività di gruppo in tutte quelle attività di animazione psicomotoria, musicali, pratico-manuali, di benessere (acquaticità, passeggiate, natura, giochi vari personali e di gruppo con e senza ausili),di visite ed esplorazione dell’ambiente (muoversi e conoscere i propri paesi la casa, la natura, le persone e vivere opportunità), di comunicazione, simbolizzazione, animazione teatro, ai percorsi di inserimento sociale attraverso la frequentazione delle colonie estive presenti sul territorio con il supporto di operatori specifici, per finire al sostegno per le terapie individualizzate in collaborazione con la famiglia, le associazioni, le cooperative e gli specialisti del settore.

Perchè lo Facciamo

Perché se non si possono aggiungere giorni alla vita è possibile aggiungere vita ai giorni. Come recita il nostro motto: è possibile aggiungere qualità alla vita dei nostri ragazzi!!!

 

Perché “dentro la famiglia e con la famiglia” questi bambini/ragazzi, come tutti i bambini e ragazzi, si sentono “a casa loro” e i progressi che possono arrivare a fare ed ottenere sono enormemente maggiori e superiori a quelli che si potrebbero ottenere affidando e delegando il tutto ad “esterni”.

 

Perché “insieme si può fare quello che non si riesce a fare da soli”: famiglie + servizi pubblici + associazioni + cooperative sociali + parrocchie + ogni altra realtà e/o gruppo del privato sociale e della comunità

 

Perché la promozione dell’integrazione e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità non rimangano solo parole…